16/06/14

Dal rituale al record. La natura degli sport moderni

Un modo per comprendere un fenomeno è quello di considerarlo sullo sfondo di ciò che esso non è. Quando Mark Twain venne a sapere che le squadre di baseball di Albert Spalding avevano giocato una partita di esibizione nelle isole Hawaii nel corso di una loro tournée, egli si meravigliò del contrasto culturale. "Ho visitato le isole Sandwich... dove la vita è un Sabbath lungo e insonne e il clima una mite e deliziosa giornata d' estate ... E questi ragazzi hanno giocato a baseball laggiù! - il baseball, che è il vero simbolo, l'espressione visibile ed esteriore dell'energia, dello slancio, della fretta e della lotta del violento, impetuoso ed esplosivo diciannovesimo secolo! Non ce ne possiamo rendere conto; il luogo e l'accaduto sono così stridenti tra loro; sarebbe proprio come interrompere lo svolgimento di un  funerale con un circo". Il funerale e il circo non sono le metafore più adeguate, ma la forma degli sport moderni appare in netto e chiaro contrasto quando la si osserva sullo sfondo degli sport primitivi, antichi e medioevali. Da questa prospettiva, le caratteristiche distintive degli sport moderni in quanto contrapposti a quelli delle epoche precedenti, sono sette. Esse sono abbastanza facili da elencare, ma le loro implicazioni, ramificazioni, le mutue relazioni e il loro significato ultimo richiedono analisi precise e abbastanza estese. Al pari di altri fatti culturali, è probabile che esse siano date per scontate e considerate come auto-evidenti, "naturali", dai membri della cultura di appartenenza, mentre sembrano estranee per coloro che vi si accostano dall'esterno. Le sette caratteristiche, enunciate nella loro forma più astratta al fine di indicare semplicemente la direzione della nostra analisi, sono le seguenti:

1. secolarismo;
2. eguaglianza nelle opportunità di gareggiare e nelle condizioni della competizione;
3. specializzazione dei ruoli;
4. razionalizzazione;
5. organizzazione burocratica;
6. quantificazione;
7. ricerca dei record.

[Allen Guttmann, Dal rituale al record. La natura degli sport moderni, Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 1994, pag. 27-28]

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