29/07/13

Il banchiere anarchico

Che cosa vuole l'anarchico? La libertà - la libertà per sé e per gli altri, per l'umanità intera. Vuole essere libero dall'influenza o dalla pressione delle finzioni sociali; vuole essere libero così come quando nacque e venne al mondo, che è come in verità dovrebbe essere; e vuole quella libertà per sè e per tutti gli altri. Ma nemmeno in Natura sono tutti uguali; alcuni nascono alti, altri bassi; alcuni forti, altri deboli; alcuni intelligenti, altri meno... Ma tutti possono essere uguali da lì in avanti; solo le finzioni sociali lo impediscono. Erano quelle finzioni sociali che dovevano essere distrutte.

(Il banchiere anarchico)

[Fernando Pessoa, Il banchiere anarchico e altri racconti, Bagno a Ripoli, Passigli, 2005, pag. 23]

15/07/13

L'assassinio di Roger Ackroyd

«E ora, messieurs et mesdames» riprese rapidamente Poirot «proseguirò con quanto stavo per dire. Dovete capire bene questo: io intendo arrivare alla verità. La verità, per quanto a volte possa essere terribile, è sempre una meta affascinante. Io sono vecchio, forse le mie facoltà non sono più quelle di una volta ...» A questo punto si aspettava un coro di proteste. «Forse è l'ultimo caso che tratto. Ma Hercule Poirot non può chiudere la sua carriera con un fiasco. Vi assicuro che intendo scoprire la verità e la scoprirò a dispetto di tutto e di tutti.»

[Agatha Christie, L'assassinio di Roger Ackroyd, MilanoMondadori, 1979, pag. 119]

08/07/13

Il prezzo della disuguaglianza

Le società caratterizzate da una diffusa disuguaglianza non funzionano in modo efficiente e le loro economie non sono né stabili, né sostenibili nel lungo periodo. Quando infatti  un gruppo di interesse ha troppo potere, riesce a fare in modo che la politica operi a suo vantaggio, più che a beneficio dell'intera società. Quando i più ricchi usano il proprio potere politico per favorire eccessivamente i grandi gruppi sottoposti al loro controllo, le entrate di cui la collettività avrebbe estremo bisogno vengono dirottate nelle tasche di pochi, invece che messe a disposizione di tutti.

[Joseph E. Stiglitz, Il prezzo della disuguaglianza. Come la società divisa di oggi minaccia il nostro futuro, TorinoEinaudi, 2013, pag. 143-144]

01/07/13

Il giocatore

Nulla ci può essere di più assurdo, oggigiorno, della morale! Oh, gli uomini soddisfatti di se stessi, con quale orgoglioso compiacimento sono pronti, quei chiaccheroni, a pronunziare la loro sentenza! Se sapessero fino a che punto io stesso capisco tutto quanto c'è di ripugnante nella mia attuale situazione, non muoverebbero certo la lingua per darmi insegnamenti. E poi, che cosa possono dirmi di nuovo, che io già non sappia? Ma si tratta forse di questo? Il fatto si è che basta un giro di ruota per cambiare tutto, e quegli stessi moralisti verrebbero per primi (ne sono convinto) a rallegrarsi con me. E allora non mi volterebbero le spalle come fanno adesso. Ma me ne infischio di tutti loro!

[Fëdor Dostoevskij, Il giocatore, Milano, Bompiani, 1985, pag. 143]